E.M.D.R.

La tecnica d'elezione per superare le esperienze traumatiche
EMDR

Cos'è l'EMDR?

E.M.D.R. sta per "Eye Movement Desensitization and Reprocessing: una tecnica specifica per l'elaborazione di traumi piccoli o grandi che possano aver minacciato il senso di integrità personale. 

Cos'è un trauma

Per trauma si intende una qualunque situazione particolarmente stressante in cui ci siamo sentiti in pericolo, abbiamo temuto per la nostra incolumità o per quella di persone a noi care, o abbiamo sentito una minaccia alla nostra identità. Può trattarsi sia di eventi terrificanti (incidenti, ferite gravi, terremoti), di eventi meno pericolosi ma comunque altamente destabilizzanti, spesso ripetuti (abusi e violenze sessuali, violenza domestica, ripetuti abbandoni).

 

Capiamo di aver vissuto un trauma quando il ricordo dell'evento o di quelle situazioni ci suscita ancora un'emozione negativa molto disturbante. Ciò accade perché il nostro cervello non ha avuto la possibilità di processare del tutto quanto accaduto: emozioni, sensazioni e pensieri non sono stati integrati tra loro e nella storia di vita personale, determinando così una frattura nel senso di identità personale, che emerge ogni qual volta una situazione attuale in qualche modo si collega a quanto avvenuto in passato.

Come funziona L'EMDR?

Durante l'EMDR, l'evento traumatico viene ricordato mentre uno stimolo esterno aiuta ad attivare entrambi gli emisferi; in questo modo si facilita l'accesso a tutti gli aspetti del ricordo, incluse le sensazioni, i pensieri e le emozioni, che vengono riprocessati, mentre vengono create nuove associazioni neurali, che permettono di inserire il ricordo, purché spiacevole, nella propria storia di vita, integrandolo nella propria identità personale.